| Il club del Lunedì |
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«Vieni a casa mia a prendere un caffè? Ci sarà anche Simona!» «Ma certo» avevo detto io. E così ci eravamo trovate quel venerdì mattina, io, Chiara Pellin e Simona Pasotto. Un bel trio, lo devo ammettere. Tutte e tre con percorsi di vita simili, tutte e tre con tanta voglia di fare, tutte e tre abbastanza folli da capire che possiamo dare concretezza alle nostre pazzie. E’ grazie a questa “comunione” che abbiamo potuto trovarci una prima volta, ufficialmente per conoscerci meglio (dato che abbiamo bambini che frequentano lo stesso istituto e la stessa classe) in realtà, volevamo, ciascuna nei confronti dell’altra, capire fino a quale punto eravamo simili. Fu una riunione molto particolare quella, in cui non si parlò d’altro che della nostra creatura, la quale doveva ancora nascere ma della quale, tutte e tre, eravamo al corrente dell’esistenza, almeno nella nostra mente!
E’ strano come lavora il destino a volte! Avremmo potuto parlare dei figli, della scuola, parlare delle amiche/nemiche assenti, invece abbiamo incanalato le nostre energie per dare inizio a un progetto tutto nostro, un progetto in rosa che ci vede protagoniste e cocreatrici, senza limiti e senza schemi. Semplicemente Madonna Verona. A lei, a questa dea tanto cara alla nostra città, abbiamo dedicato i nostri sforzi e il nostro tempo. A lei dedichiamo le nostre serate del lunedì quando, davanti a una tazza di caffè americano e (ahimè) a meravigliosi pasticcini che assaltano di continuo la nostra linea, letteralmente ci tuffiamo nel nostro piccolo sconfinato mondo femminile e ci crogioliamo in esso, orgogliose di quello che abbiamo fatto fino ad oggi e contente di quello che riusciremo a fare nel prossimo futuro. Mettiamo nel calderone i nostri sogni, i nostri progetti, le nostre idee, anche e perché no le nostre obiezioni e puntualmente e magicamente, a mezzanotte e mezza (a volte anche più tardi!) di ogni lunedì notte ciascuna di noi torna a casa più ricca e più motivata di quando era partita. Magia? Certo! Quella stessa magia che ci ha fatte incontrare, io Chiara e Simona, tutte e tre casalinghe e madri con grandi potenzialità e molti ostacoli per poterle mettere in atto. Ma che importa! Abbiamo a nostra disposizione noi stesse e la supervisone della dea, sempre silenziosa ma sempre presente ai nostri incontri. Una guida sicura che non ci abbandona mai e in qualche modo “protegge” la nostra creatura. Non mi resta che augurarci tanta tanta fortuna e attendere i vostri commenti ai nostri articoli, scritti tutti con il cuore e con il pensiero fisso che scrivere è un atto fortemente liberatorio e permette a chi lo fa di vivere la propria follia come se fosse una compagna assolutamente indispensabile per una vita appagante e piena di soddisfazione! |
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