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Antica dea, 
di pace e di amore portatrice perenne,
rigogliosa culla che accoglierci venne
al primo vagito che umana specie facea,

assolvi, o Regina, la nostra esistenza,
di bellezza tua a cancellare volta     
ogni minima traccia; e da mete fasulle distolta
di illusioni piene e di verità senza.

Di rabbia feroce il tuo tremito porgi,
che nudi ci lascia, e attoniti e tristi pensando
ai  crudi misfatti rivolti ai tuoi lidi.

Perdono noi oggi chiediamo, o Divina, forgi
la nostra origine antica amando
ciò che di buono resta e che sconcertata vidi. 

 

 

"La vita, capite? Voi avete ancora la vita. E niente è più soave del canto della vita, della sua forza brutale e infinita. Non si può resistere. Ed è un miracolo. Intorno a voi regnano morte e distruzione, ma dentro di voi regnano pace e amore. E nel momento in cui vi accorgete di questo, si materializzano cose bellissime, mai viste prima e che mai vedrete più..."

(da "Il segreto di Rosalinda" )

Giovanni"... Va, o canzone
vola lontano portando il mio Amore
a colui che mi ha fatto riavere la vita.
Giovanni è il suo nome
E il mio augurio per lui sia di gioia infinita"

(da "Grande Auriga" 08/10/2007)