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Cura d'amore PDF Stampa E-mail

Amor mi prende
con le mani di te
ardua la sfida che io perdo da ora
sublime dimora dove io non andrò.
Schiava fuggiasca, perenne fanciulla
solcando i mari dell’eterna gioia
s’apre la barca e ride il nocchier.
E’ tempesta. Con onde di spuma mi porta lontano
a una spiaggia deserta.
Solinga io vado
e odo le voci di tenero amante rivolte alla bella.
Colpo mortale al mio fragile cuor.
Nebbia allo sguardo, deboli gli arti,
lento il passo ma veloce la morte.
Amore ha vinto.
Io, ti perdo.
 

 

"La vita, capite? Voi avete ancora la vita. E niente è più soave del canto della vita, della sua forza brutale e infinita. Non si può resistere. Ed è un miracolo. Intorno a voi regnano morte e distruzione, ma dentro di voi regnano pace e amore. E nel momento in cui vi accorgete di questo, si materializzano cose bellissime, mai viste prima e che mai vedrete più..."

(da "Il segreto di Rosalinda" )

Giovanni"... Va, o canzone
vola lontano portando il mio Amore
a colui che mi ha fatto riavere la vita.
Giovanni è il suo nome
E il mio augurio per lui sia di gioia infinita"

(da "Grande Auriga" 08/10/2007)