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La ballata del gatto rossiccio PDF Stampa E-mail

Graffia, sniffa, soffia, arraffa,
corre sui tetti e a terra si getta
i baffi si lecca
e a caccia d’un tratto si butta;
afferra il ratto che scappa,
lo azzanna sprezzante
e quello frattanto squittisce e soccombe.
Lo ammira,
lo tocca,
nei pressi si aggira
reggendolo in bocca.
Fierezza negli occhi giallastri rispecchia
allorquando alla cuccia
lo mette ed aspetta.
Ma tutto d’un tratto
si avverte improvviso
di donna uno strillo
agghiacciante e  perplesso.
Il gatto tranquillo
oltrepassa il salotto
e assapora il biscotto
che gli hanno promesso.

 

 

"La vita, capite? Voi avete ancora la vita. E niente è più soave del canto della vita, della sua forza brutale e infinita. Non si può resistere. Ed è un miracolo. Intorno a voi regnano morte e distruzione, ma dentro di voi regnano pace e amore. E nel momento in cui vi accorgete di questo, si materializzano cose bellissime, mai viste prima e che mai vedrete più..."

(da "Il segreto di Rosalinda" )

Giovanni"... Va, o canzone
vola lontano portando il mio Amore
a colui che mi ha fatto riavere la vita.
Giovanni è il suo nome
E il mio augurio per lui sia di gioia infinita"

(da "Grande Auriga" 08/10/2007)