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La ballata del gatto rossiccio |
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Graffia, sniffa, soffia, arraffa,
corre sui tetti e a terra si getta
i baffi si lecca
e a caccia d’un tratto si butta;
afferra il ratto che scappa,
lo azzanna sprezzante
e quello frattanto squittisce e soccombe.
Lo ammira,
lo tocca,
nei pressi si aggira
reggendolo in bocca.
Fierezza negli occhi giallastri rispecchia
allorquando alla cuccia
lo mette ed aspetta.
Ma tutto d’un tratto
si avverte improvviso
di donna uno strillo
agghiacciante e perplesso.
Il gatto tranquillo
oltrepassa il salotto
e assapora il biscotto
che gli hanno promesso.
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