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Associazione Nuovi Autori |
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Scritto da Elisabetta Bilei
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Immaginate un giardino.
Rigoglioso, ricco di fiori sbocciati e colorati, i cespugli ben tenuti e il prato accuratamente tagliato. Uno spettacolo, insomma.
Ma dietro a uno spettacolo del genere, c’è sempre qualcuno.
Qualcuno che si prende cura di ciò, qualcuno che ci lavora sapientemente e pazientemente, qualcuno che ama quello che fa e che lo fa proprio perché lo ama. Un giardiniere, insomma. Noi oggi parleremo con uno di loro.
Solo che i fiori saranno parole, i cespugli pause, il prato una storia.
E il giardiniere, una scrittrice.
Alessandra Orsolato il suo nome, l’Arco di Eros quello del suo giardino.
Ti senti più artigiana o artista delle parole e perché?
Né l’uno né l’altro. Sono convinta che le parole possano regalare a chi le ascolta o le legge sensazioni potentissime, nel bene e nel male. Con le parole puoi ferire, con le parole puoi amare, con le parole puoi divertire.
A mio avviso le parole non sono contrapposte ai fatti ma sono esse stesse fatti, proprio perché sono in grado di provocare in noi le medesime reazioni che procurano i fatti.
Tutti usano quotidianamente parole per comunicare i bisogni e le necessità ordinarie mentre solo alcuni le utilizzano per dare sfogo a bisogni più profondi dei quali non conoscono la radice e forse a volte nemmeno l’esistenza. Io sono semplicemente una di queste persone.
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Scritto da Barbara Bertasi
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Il traguardo di Alessandra Orsolato,
finalista al Jaques Prevért del Club degli autori
con il romanzo "L’arco di Eros"
Scrittrice con un thriller nato per caso
Personaggi che crescono grazie a una propria forza su uno sfondo che inizialmente doveva essere rosa e che invece si tinge inaspettatamente di giallo. Il risulato è un thriller, la storia di un intreccio di esperienze normali, tra cui spicca quella di una donna. Il finale è solo in apparenza tragico. A scrivere è Alessandra Orsolato, 33 anni, caprinese, che della sua passione per la scrittura ha fatto prima uno sfogo privato, poi un impegno costante che l'ha portata al suo primo libro, edito venerdì 18 novembre. Questo suo lavoro, L’arco di Eros, le è valso la nomina tra i finalisti all’undicesimo Premio letterario Jaques Prevért 2005, indetto dal Club degli autori.
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